La spiaggia di Sabaudia: sabbia dorata, dune e ville dei vip!

La spiaggia di Sabaudia tra il mar Tirreno e il cordone dunale ricco di vegetazione, che la delimita alla spalle. Sullo sfondo spicca il Promontorio del Circeo che segna il limite sud della spiaggia di Sabaudia.
La spiaggia di Sabaudia, con il Promontorio del Circeo sullo sfondo – Photo Credits: https://bit.ly/2T3xhjj

Con l’arrivo dell’estate, la spiaggia diventa una meta desiderata da molti, soprattutto quando incanta, come incanta la spiaggia di Sabaudia! Perché? Beh, i motivi sono tanti e cercheremo di raccontarveli, se non tutti, almeno i più importanti!

A differenza di altre regioni italiane, soprattutto del Sud, la costa laziale non è tra quelle che lasciano a bocca aperta per la sua bellezza, ma anche qui si trovano delle eccezioni, e la spiaggia di Sabaudia, in provincia di Latina, è indubbiamente una di queste.

Compresa all’interno del Parco Nazionale del Circeo, area protetta dal 1934, si estende per circa 25 km tra il Promontorio del Circeo a sud, e Capoportiere a nord. E’ caratterizzata da una ampia distesa di sabbia sottile e dorata, compresa tra il mar Tirreno e un cordone dunale ricoperto da una fitta vegetazione. La sua ampia estensione permette la compresenza di tratti di spiaggia attrezzata e tratti di spiaggia libera, accontentando il gusto di tutti. Spiaggia aperta e battuta dal vento, è anche meta ideale per chi pratica sport acquatici come surf e kite-surf.

La sua bellezza selvaggia ha attirato negli anni, e attira tuttora, la presenza di numerosi vip del mondo della politica, della letteratura, del cinema, dell’arte, che “dimenticandosi” del fatto che si trattava di un’area protetta, hanno acquistato o si sono fatti costruire ville mozzafiato tra la vegetazione delle dune, con accesso diretto alla spiaggia. Anche per quest’ultimo motivo, la spiaggia di Sabaudia ricorda le interminabili e lontane spiagge californiane, cosa che nel tempo le è valsa la denominazione di California del Lazio!

Ma, andiamo con calma e scopriamo più approfonditamente le caratteristiche che rendono questa spiaggia unica in Italia!

Le dune costiere di Sabaudia, uno dei 5 habitat naturali del Parco Nazionale del Circeo

La Duna Litoranea del Parco Nazionale del Circeo delimita l’arenile della spiaggia di Sabaudia lungo tutta la sua estensione, circa 23 km, raggiungendo un altezza massima di 27 metri slm. Si tratta del più lungo cordone dunale in Europa, e per questo motivo è tutelato anche a livello europeo.

Rappresenta uno dei cinque habitat naturali dell’area protetta del Parco del Circeo ed è caratterizzata dalla presenza di una flora che, nel tempo, si è dovuta adattare a condizioni ambientali estreme: alte temperatura, siccità e forti venti ricchi di salsedine, soprattutto sul versante marino della duna. In primavera vi fioriscono la silene, il carpobroto, il giglio marino, e la camomilla di mare, colorando di rosa, giallo e bianco la distesa verde che ricopre la sabbia delle dune.

La presenza di queste specie pioniere alla base della duna è fondamentale per la crescita di specie più esigenti man mano che ci si allontana dal mare. Sul versante interno della duna, più protetto dai venti, cresce una rigogliosa macchia mediterranea, dove trovano rifugio alcune specie animali. Qui crescono il pino marittimo, il ginepro coccolone, il mirto, il lentisco, che in estate riempiono l’aria di aromi e profumi. In prossimità dei quattro laghi costieri – il Lago di Paola, il Lago di Caprolace, il Lago dei Monaci e il Lago di Fogliano – che si sviluppano parallelamente alla Duna Litoranea, sul suo lato interno, dove il terreno si fa più umido e fertile crescono alberi come l’ontano e il frassino delle paludi, che amano l’acqua.

Nell’habitat della duna vivono conigli, lucertole e coleotteri: al mattino è possibile accorgersi del loro passaggio notturno, dalle orme lasciate sulla sabbia. E poi una ricca avifauna: dai gabbiani alle cornacchie, dalle beccacce di mare ai piovanelli, ai cormorani, che in autunno, al tramonto, si spostano tra i vari laghi presenti oltre la duna, habitat ideale di molte specie di uccelli acquatici.

La strada che percorre la sommità della Duna Litoranea alle spalle della spiaggia di Sabaudia. Ricca di vegetazione, separa la spiaggia dai laghi costieri alle sue spallle.
La strada litoranea che percorre la sommità della Duna della spiaggia di Sabaudia -Photo Credits: Elena Castore

La sommità della duna è sormontata dalla strada litoranea che corre quindi parallelamente alla spiaggia di Sabaudia. Da questa strada, dove è possibile posteggiare, si aprono gli accessi alla spiaggia realizzati con passerelle e scalette di legno che evitano quindi di calpestare le dune, proteggendole dall’azione distruttiva dell’uomo, soprattutto, durante la stagione estiva.

In corrispondenza del Lago dei Monaci – da via della Lavorazione, in località Bufalara, fino a Rio Martino – la strada è percorribile solo a piedi o in bicicletta: si può quindi passeggiare sulla sommità della duna, con la vista del lago da una parte e la vista del mare dall’altra. In questo tratto, la spiaggia, conosciuta come spiaggia della Bufalara, si presenta completamente selvaggia e praticamente deserta, adatta a chi cerca tranquillità anche in pieno agosto!

Da Villa Volpi alle ville dei vip che rendono glamour la spiaggia di Sabaudia

Vista di Villa Volpi, costruita sulle dune della spiaggia di Sabaudia. E' la villa più monumentale e sontuosa tra le ville dei vip che si affacciano sulla spiaggia di Sabaudia
Villa Volpi, la villa più monumentale sulla spiaggia di Sabaudia – Photo Credits: https://bit.ly/35KBPhk

Nonostante negli anni ’50 le dune di Sabaudia rientrassero già all’interno dell’area protetta del Parco Nazionale del Circeo, alcuni terreni situati tra Torre Paola ed il ponte Giovanni XXIII a Sabaudia, furono venduti dal Comune di Terracina, cui appartenevano, a una società immobiliare che iniziò a costruire e vendere a privati alcune sontuose ville con affaccio sulla spiaggia di Sabaudia.

Frequentata negli anni ’60 da artisti e intellettuali, la spiaggia di Sabaudia divenne nel tempo il punto di ritrovo di personaggi famosi – produttori, dive, registi, scrittori e poeti, politici, intellettuali di sinistra – che la elessero come meta di villeggiatura estiva. Si riunivano tutti al neonato stabilimento Saporetti, fondato nel 1958, sotto Torre Paola. Tra questi Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini acquistarono una delle prime ville costruite sulle dune e ne fecero il loro rifugio.

Tra le ville più lussuose sulla spiaggia di Sabaudia, Villa Volpi spicca ancora oggi per la sua maestosità, potendosi definire la villa delle ville. Commissionata negli anni ’60 dalla contessa Nathalie Volpi di Misurata, moglie del conte Giuseppe Volpi, fondatore del Festival del Cinema di Venezia, il suo progetto venne affidato all’architetto milanese Tomaso Buzzi. Costruita tra il 1967 ed il 1969 in stile neoclassico all’interno di un parco di 10 ettari, che si estende dalla spiaggia al Lago di Paola, Villa Volpi è una fusione tra un tempio greco e una villa veneta di Andrea Palladio. Utilizzata come set cinematografico per girare numerosi film, divenuti poi dei cult, negli ultimi anni è stata messa in vendita a cifre da capogiro, e probabilmente acquistata da qualcuno dei nuovi vip che continuano a frequentare questa bellissima spiaggia. Tra questi, ci sono noti nomi del mondo del calcio, come Francesco Totti, attori, politici e influencers.

Vip a parte, la spiaggia di Sabaudia è talmente grande e democratica che c’è spazio per tutti! Basta trovare il proprio angolino e godersi la magia di questo splendido luogo, protetto dalla Maga Circe!