Idea Bastonini, Clementina Caligaris, Cornelia e Pucciarella: le donne laziali che hanno fatto Storia

A pochi giorni dalla “Giornata internazionale della donna”, scopriamo i personaggi femminili laziali che con la loro personalità hanno contribuito a fare la Storia del nostro Paese.

Albero di Mimosa
Albero di Mimosa

Idea Bastonini: la “macchiaiola” dell’Agro Pontino

Ritratto di una popolana con abiti laziali
Ritratto di una popolana con abiti laziali

Una donna energica e passionale che, indossato il suo grembiule, è pronta a far assaggiare ogni bontà agli avventori del suo alimentari. Così si presenta a noi Ida Bastonini, la prima donna ad aver aperto un negozio di alimentari nell’Area Pontina.
E’ lei la macchiaiola ad ottenere la prima licenza per spaccio e salsamenteria in Littoria. In un’epoca dove la donna è costretta ancora a lottare tutti i giorni per conquistare i proprio ruolo e la propria identità nel mondo, il suo esempio ci fa ben sperare!

Clementina Caligaris: la voce dell’emancipazione femminile

Gruppo di braccianti nel Lazio
Gruppo di braccianti nel Lazio

Restiamo ancora nell’agro pontino e conosciamo Clementina Caligaris. Origini vercellesi, venne adottata da Sezze in provincia di Latina, dove nel 1904 si distinse per le sue battaglie per conquistare l’emancipazione economica e sociale delle maestre elementari e delle braccianti. La memoria collettiva la ricorda per la sua voce chiara, forte, a volte colorita, con cui teneva lunghi comizi con il suo megafono riuscendo a coinvolgere nel tempo sempre più donne ad iscriversi alle Leghe Contadine.

Cornelia: senza fare politica decise le sorti di Roma

Cornelia e i suoi figli
Cornelia e i suoi figli

Di personaggi femminili di grande impatto e personalità, la storia di Roma sicuramente ne è ricca. Ebbene, di queste Cornelia rappresenta il simbolo della matrona romana per eccellenza.
Donna di grande cultura, aveva studiato la letteratura latina e greca e parlava in modo fluente il greco. Grazie a lei, giunsero nella Roma dell’epoca studiosi di grande spicco, quali Blossius da Cuma e Diophanes da Mytilene.
La madre dei Gracchi fu la prima a cui venne dedicata la prima statua nel Foro Romano di cui oggi resta solo il basamento. Non solo. Fu una delle quattro donne romane di cui sopravvive uno scritto: una lettera scritta a Gaius Gracchius, il figlio più giovane di Cornelia.

Pucciarella: sola contro i Lanzichenecchi

Siamo nel 1527 nel piccolo borgo di Bagnaia. Pucciarella riuscì da sola a sconfiggere l’esercito Germanico che voleva impiccare il Papa. La popolana mirò, colpendolo con il suo mortaio, il comandante dei Germanici.
Il gesto eroico di questa donna oggi è ricordato da una targa sulla torre di Bagnaia.

Video sulla vicenda di Pucciarella di Bagnaia che sconfisse i Lanzichenecchi – Credits: Luigi Manfredi

Donne forti, energiche e coraggiose. Ieri come oggi pronte a combattere per i loro diritti.

Alle donne di tutte le epoche passate presenti e future, la Redazione di #Experiencelazio augura che il loro valore sia riconosciuto 365 giorni l’anno!