Voglia di mare! Si salpa alla scoperta di Ventotene

Ventotene vista dal mare
Ventotene vista dal mare

Tra Ischia e Ponza si trova la bella e selvaggia Ventotene che, come le altre isole dell’Arcipelago Pontino, appartiene alla provincia di Latina. I suoi paesaggi naturalistici e selvaggi la rendono meta più per un turismo di di nicchia rispetto alla più mondana e “affollata” Ponza.
Lungo i suoi promontori si possono effettuare lunghe passeggiate mentre i suoi fondali si lasciano ammirare in piacevoli immersioni. Lungo la sua costa sono disseminate numerose calette dove potersi rilassare lontani dalle spiagge affollate, ma raggiungibili solo in barca. Tuttavia, ci sono anche spiagge che possono essere raggiunte a piedi dal centro.
Le principali sono:

  • Cala Nave
  • Cala Rossano
  • Parata Grande
  • Parata della Postina
Spiaggia di Ventotene
Spiaggia di Ventotene

Il centro di Ventotene: il tipico borgo marino

Ventotene - centro abitato
Ventotene – centro abitato

Ventotene, insieme a Ponza è l’unica isola dell’Arcipelago Pontino ad essere abitata tutto l’anno. Il centro urbano dell’isola si presta a piacevoli passeggiate tra tipiche case colorate. Nascoste tra i vicoli invece si scorgono le botteghe dove ancora oggi si produce l’artigianato locale.
L’aspetto odierno della cittadina risale al ‘700 e si deve all’operato di Antonio Winspeare e Francesco Carpi. Il centro si sviluppa attorno a pochi ma significativi simboli storici come la Piazza Comune (detta anche Piazza Castello), la Chiesa di Santa Candida (patrona dell’isola) e la Piazza De Gasperi mentre solo due grandi arterie urbane che attraversano l’intera isola.

Villa Giulia: una gabbia dorata per le romane “ribelli”

Visitando Ventotene, immergendosi nei suoi percorsi o specchiandosi nelle sue limpide acque, si pensa ad un angolo di paradiso. Eppure, anche il paradiso può risultare una prigione per chi è costretto a trascorrerci parte della sua vita! Su Punta Eolo, la zona più a nord dell’isola, si possono visitare i resti di un’antica villa romana: Villa Giulia, raggiungibile facilmente a piedi dal centro del paese. Villa Giulia nasce come residenza per le vacanze dell’Imperatore Augusto, ma la sua destinazione di uso ben presto è divenuta tutt’altro, trasformandosi in luogo d’esilio. Proprio presso la villa romana, infatti, ben 5 donne appartenenti alla gens Julio/Claudia e Flavia vi trascorsero lunghi anni da esiliate, tra lo sfarzo e il lusso. La prima confinata fu Giulia, figlia dell’Imperatore Augusto, che proprio a Villa Giulia vi trascorse ben 5 anni della propria vita. A Lei seguirono poi Agrippina Maggiore (figlia di Giulia), Livilla, Ottavia (Moglie di Nerone), Flavia Domitilla. Tutte accomunate dall’unica colpa di essersi ribellate ai dettami imperiali. Giulia, secondo alcuni storici, era accusata di avere una condotta pubblica impropria: donna libera ed emancipata, visse sempre nel lusso anche durante il suo esilio. In realtà, venne accusata di aver tramato una congiura ai danni del padre. Per visitare Villa Giulia, vi rimandiamo al sito amoventotene.it per avere maggiori informazioni sugli orari di apertura.