Strada del Vino Cesanese: nel suo vino c’è l’essenza del piacere

La strada del Vino Cesanese – photo credits hipmiller.com

La Strada del Vino Cesanese è un itinerario enogastronomico nato per promuovere i vitigni del primo vino DOCG del Lazio: il Cesanese del Piglio.

Lungo la Strada del Vino Cesanese si respira il gusto del buon vino

In questo periodo di restrizioni, dove è necessario limitare il più possibile gli spostamenti, l’unica cosa che, usata senza vincoli, non nuoce ma aiuta è la nostra immaginazione. Così ci si ritrova a prendere la macchina e a percorrere una strada, come quella del Vino Cesanese, e a perdersi tra piccoli borghi che l’attraversano. Ad annusare nell’aria il sapore del vino che qui si produce: il Cesanese del Piglio.

Tour del Vino Cesanese in tram – photo credits ciociariaturismo.it

L’area dei vitigni che produce questa particolare tipologia di uve si estende tra Affile, Piglio e Anagni per giungere fino alla pianura della Valle del Sacco.

L’itinerario parte dai Monti Affilani e il comune Affile, il paese di origine del Cesanese. Scendendo, poi, si incontra il piccolo borgo di Serrone. Qui, prendetevi un minuto per ammirare la splendida vista sulla valle sottostante. Proseguite poi verso Piglio, un antico feudo delle nobili famiglie Antiochia e Colonna. La sua particolarità è data dalla forma a ferro di cavallo del centro storico.

Lungo il tragitto, concedetevi una piccola deviazione ad Acuto, il borgo più a est dell’area vinicola del Cesanese del Piglio DOCG.

Successivamente, dirigetevi nella rinascimentale Paliano, collegata a Fiuggi dalla pista ciclabile più lunga d’Europa. Scendete ancora e arrivate ad Anagni: la città dei Papi. Tra i monumenti medievali che l’adornano, potrete distinguere la Cattedrale di Santa Maria Assunta, considerata tra le più belle del Lazio per gli affreschi del XIV secolo conservati nella cripta, definita per questo la Cappella Sistina del Medioevo.

La Strada del Vino Cesanese – photo credits ciociariaturismo.it

Il Cesanese: nettare per i romani

Il Cesanese nasce da un vitigno autoctono del Lazio a bacca rossa attraversato, per l’appunto, dalla Strada del Vino Cesanese. Coltivato da secoli in quest’area, costituisce un patrimonio prezioso fin dall’antica Roma. In quel tempo, infatti, i coloni romani furono particolarmente colpiti dal clima del posto e decisero di disboscare l’area per far spazio ai vigneti. Da qui il termine cesae che vuol dire luoghi dagli alberi tagliati.

Se siete riusciti percorrere la Strada del Vino Cesanese rimanendo lucidi pur fermandovi ad ogni cantina ad assaggiare la produzione vinicola locale, non solo siete degli eroi ma vi meritate come premio un calice di Cesanese!

Un commento

I commenti sono chiusi.