Castello Orsini: la dimora 5 stelle di Nerola

Vista del Castello Orsini di Nerola e del borgo
Il Castello Orsini di Nerola – Photo by http://bit.ly/2pDdl8g

Antica fortezza feudale, dimora papale, residenza nobiliare, il Castello Orsini di Nerola è oggi un lussuoso Hotel 5 stelle con annessa beauty farm.

Da circa un millennio l’antico castello domina la valle del Tevere, nel territorio della Sabina meridionale, al confine tra le provincie di Roma e di Rieti, ergendosi su un alto sperone dei Monti Lucretili.

In questo sito, in epoca pre-romana, sorgeva Regillo, località sabina d’importanza strategica che diede i natali alla gens Claudia, da cui discese Nerone.

Secondo una leggenda, Nerone fece costruire qui una delle sue ville. Sui suoi ruderi, intorno alla metà del X secolo d.C. sarebbe sorto il Castrum Nerolae, così chiamato in suo onore.

Storie di papi, dame, cavalieri, principi e principesse

Entrata al Castello Orsini di Nerola
Entrata al Castello Orsini di Nerola – Photo by http://bit.ly/2Ozco9C

Nel 972 d.C., il feudo di Nerola, appartenente all’Abbazia di Farfa, venne concesso al conte Benedetto dei Crescenzi, nipote del papa Giovanni XIII, con l’obbligo di costruirvi una roccaforte difensiva, contro le incursioni saracene. Intorno alla fortezza, venne costruito un agglomerato concentrico di case, con pareti esterne cieche, aventi la funzione di cinta muraria.

Dopo una serie di vicissitudini, il feudo tornò nelle mani della Camera Apostolica e divenne dimora papale. Nel 1191, fu proprio l’elezione di un papa, Celestino III, dalla cui famiglia discesero gli Orsini, a favorire, nel secolo successivo, la concessione del feudo di Nerola alla famiglia Orsini.

Tra battaglie, intrighi e matrimoni combinati, gli Orsini furono Signori di Nerola fino alla metà del ‘600, quando la proprietà passò ai Barberini. Durante questo lungo periodo, gli Orsini apportarono numerose modifiche all’impianto originario del castello, che, rafforzato nelle sue strutture difensive, acquisì anche quelle di una residenza rinascimentale signorile.

Nei secoli successivi il castello passò nelle mani di varie famiglie aristocratiche: dai Barberini ai Colonna Sciarra, ai Lante della Rovere; dai marchesi Sacchetti ai marchesi Ferrari Frey, nel 1939.

Tralasciando gli usi temporanei cui il maniero fu adibito nel corso del tempo, il Castello Orsini continuò ad avere un uso residenziale, anche quando, negli ultimi decenni del secolo scorso, nelle mani di una società privata, è stato dimora di celebri personaggi del cinema e della politica.

Restaurato negli anni 1990 senza apportare sostanziali modifiche alla struttura preesistente, piuttosto degradata, è stato adibito a residenza turistica di lusso.

Come in una fiaba

Alloggio del Capitano, una delle suite dell' Hotel Castello Orsini di Nerola
Alloggio del Capitano, una delle suite dell’ Hotel Castello Orsini di Nerola – Photo by http://bit.ly/2Ozco9C

Così, le stanze dove, nei secoli passati, vissero e soggiornarono papi, dame e cavalieri, principi e principesse, oggi ospitano chiunque voglia provare l’esperienza di vivere per un giorno all’interno di un castello medievale, come in una fiaba.

I granai, le torri, il corpo di guardia, l’alloggio del capitano, la stanza del principe, situati nel cuore del castello, sono stati adibiti a suite e camere. Arredate con mobili d’epoca, vi si può soggiornare con ogni tipo di comodità, immergendosi in un’atmosfera fuori dal tempo.

Delle 51 suite di cui è composto l’Hotel, alcune si trovano al di fuori del castello:

  • nel Borghetto dei Lecci, all’interno di alcune case del vecchio borgo medievale cinto dalle mura fortificate;
  • nelle antiche Scuderie, separate dal castello da un’intima piazzetta con un bellissimo mandorlo al centro;
  • nel Villino Salimei, una ricca villa signorile del ‘700, a ridosso dell’ingresso al castello.

Per chi non voglia rinunciare a vivere un’esperienza all’interno del castello, senza però soggiornarvi, l’Hotel offre una serie di attività diversificate pronte a soddisfare le esigenze di ogni tipo di turista.

Pur lontano dal concetto di turismo esperienziale che ci è caro, crediamo che vivere il Castello Orsini, anche solo per una visita guidata, sia un’esperienza che vale la pena provare!