La rarità che rende Sacrofano posto unico al mondo

Scintillano sulle tavole, nelle decorazioni natalizie più raffinate che ne emulano la luce, l’eleganza ed il mistero: cristalli… la purezza, la luce, il freddo, la trasparenza, il legame con gli astri, la quiete di una forma di vita più antica della nostra.

Forse non tutti sanno che Sacrofano, situato a soli 25 km a nord di Roma, è il sito geologico di un cristallo unico al mondo in quanto presente solo ed esclusivamente nella sua Caldera formatasi grazie proprio all’origine vulcanica del suo territorio: la sacrofanite.

Sacrofanite Photo Credits: Dakota Matrix

I cristalli riflettono la luce e, la caratteristica che rende così interessante la sacrofanite nel campo dell’ottica, è la sua anisotropia, cioè la capacità di rifrangenza della luce; una caratteristica che permette ad un raggio luminoso di essere separato in due raggi di diversa polarizzazione creando il fenomeno della birifrangenza.

Ma se ciò non bastasse ad incuriosirvi ci sono anche i Piroclastiti provenienti dall’attività del vulcano di Sacrofano,

il Tufo Varicolore formatosi da eruzioni di 300 e 500 mila anni fa, distribuito a mantello intorno alla struttura del Monte Soratte,

la Corniola: “pietra magica” con la quale la dea Iside, conosciuta anche come “La grande maga” resuscitò Osiride ed ancora

la Baddeleyte, un rarissimo minerale di ossido di zirconio,

il bellissimo Idocrasio e la cerulea Haüyna .

idocrasio Photo Credits: http://www.collezioneminerali.it
Haüyna Photo Credits: http://www.patrickvoillot.com

Vale davvero la pena fare un salto in questo delizioso borgo medievale posto sulle pendici del Monte Musino, basta prendere il GRA in direzione Flaminia nei pressi dell’Agro Veientano, un territorio verdissimo, le cui caratteristiche naturali gli conferiscono un alto valore di area protetta inclusa nel bellissimo Parco Naturale Regionale di Veio.

Cristalli e flora

Fotocamera e cellulari pronti per delle foto perché per andare alla ricerca dei preziosi minerali passerete accanto ad un territorio ricco di specie vegetali normalmente presenti a quote molto più alte delle faggete del Veio e quindi rarissime: Cardamine Heptaphylla, Enneaphyllos e molte altre che vi stupiranno per la loro bellezza.

Poesia e leggende: E s’aprono i fiori notturni nell’ora che penso a’ miei cari. Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari” G.Pascoli


Cristallo di Sacrofanite
Viburno

Insieme al Natale si accosta anche la figura folcloristica della Befana, la vecchina buona che a cavallo di una scopa sorvola sui tetti delle case per distribuire doni ai bambini.

La leggenda racconta che questo personaggio, per la parte delle setole della sua scopa utilizzasse la saggina, ma che per ottenere un manico in grado di volare, si recasse nelle faggete del parco di Veio per selezionare un fusto di viburno, pianta dai poteri speciali.