Segnati #Segni

Colorito spento, senso di stanchezza? Avete bisogno di una pausa dallo stress della città, aria pulita e della meravigliosa natura dei Monti Lepini.

Segni è il posto perfetto. A soli 70 km da Roma, facile da raggiungere, basta recarsi alla stazione Termini ed acquistare un biglietto andata/ritorno per Colleferro-Segni-Paliano.

Si tratta di un borgo medievale “ciclopico” situato in cima ad una collina a ridosso del monte Pianillo, sulla fertile vallata del Sacco, con un patrimonio artistico tutto da scoprire.

Fantastiche mura ciclopiche di cinta, di forma poligonale, in cui sono presenti piccole porte e portelle che guidano verso la campagna, circondano la città per circa cinque chilometri :

  • Porta Maggiore o romana è la principale per accedere al paesino
  • Porta Saracena nei pressi di Via della Fontana, così chiamata dopo una incursione da parte dei Saraceni, paragonata per imponenza a quella dei leoni di Micene
  • Porta Foca, da “focare” accendere dei focolari
  • Porta San Pietro, detta anche Porta Santa, cardine romano dell’antica Signia
  • Portella, piccola e di facile accesso, usata dai contadini per andare nelle campagne
  • Porta Del Lucino che conduce a Via del Lucino

La chiesa di S. Pietro è costruita sui basamenti dell’Acropoli ed in parte sui resti di un tempio romano che venerava la dea Giunone Moneta.

Ed infine lo straordinario Ninfeo di Quintus Mutius.

Non avrete respirato #vitedaborgo se non vi siete imbattuti in Sor Emanuele Bandu, l’enciclopedia vivente di Segni, fischiettatore, giullare canterino, pittore, fine riproduttore di capolavori artistici. Se volete portarvi a casa una straordinaria copia del Rinascimento senza spendere grandi cifre, entrate nella sua bottega/caverna. Chiedete, in paese lo conosco tutti.

Perdetevi tra i vicoletti, i muri in pietra delle vecchie case, respirate il profumo dei castagneti e dei faggeti, andate a scoprire cosa vuol dire cacciammìtti, firifischio e farsi venire la fraja. Non ve ne pentirete!